Nino Barile ha preso qualcosa dai fiori e se l’è tenuto per sè. L’eleganza dei pensieri, la discrezione dei gesti, la perfezione delle strategie, sono i tratti salienti di questo grande imprenditore di Terlizzi, fondatore e manager della “Barile Flowers Service”, capace di costruire una multinazionale del fiore. La società ha uffici sparsi in tutto il mondo, è la più grande in Italia nel settore della commercializzazione e distribuzione dei fiori. Ed è tra le prime al mondo. Fiori di tutti i tipi: rose delle montagne del Kenya, fiori tropicali, fiori ibridi, fiori partoriti dalla genetica.

«Portiamo il profumo e i colori dei fiori nel mondo più velocemente» è la mission aziendale. «La pianificazione degli ordini da parte dei nostri partner permette di consegnare il prodotto più fresco con tempi di consegna ridotti del 50% rispetto alla media del trade mondiale. L’efficenza della logistica è garantita dai nostri box brevettati. Il tracking realizzato su misura dall’IT Barile permette di monitorare il fiore dal campo di coltivazione a destinazione». Nino Barile è un perito agrario nato nella città dei fiori, figlio di contadini, partito dal Sud Italia per importare fiori e venderli là dove i fiori si producono. «Non credo di aver nulla di più rispetto agli altri, penso solo di essere molto determinato e di aver avuto una visione di non arresa. Nei momenti d’oro, quando ho cominciato a guadagnare dei denari, li ho sempre reinvestiti all’interno del mio stesso circuito in formazione e viaggi di lavoro. Lei immagini che passo trentacinque settimane all’anno in aereo per lavoro, dal Nord al
Sud America, dall’Africa all’Asia, passando per l’Europa. Non c’è città europea che io non abbia visitato door to door».

Un amore, quello per i fiori, nato quasi per caso: «Avevo vent’anni e appena diplomato mi arrivò una lettera da una società del Nord che produce concime organico, la cacca delle mucche essiccata. Ho iniziato così, vendendo merda». Oggi nella sua azienda di Terlizzi c’è un pezzo di mondo: quarantuno persone, da tutto il pianeta, parlano tutte le lingue, e insieme lavorano per rendere questa eccellenza del Sud una realtà sempre più leader nel mondo.