In presenza di società di capitali a ristretta compagine sociale, è ormai consuetudine, da parte dell’Agenzia delle Entrate, attribuire il maggior reddito accertato in capo alla società anche ai singoli soci, in proporzione alle proprie quote di possesso. Tale modo di operare mira evidentemente ad ottenere in ogni caso la soddisfazione del credito erariale, e per quanto appaia in contrasto con “l’autonomia patrimoniale perfetta” di tale tipologia societaria, viene avallato dalla Corte di Cassazione, che, con plurime pronunce, afferma: “in tema di accertamento delle imposte sui redditi, è legittima la presunzione di attribuzione pro quota ai soci, nel corso dello stesso esercizio annuale, degli utili extra bilancio prodotti da società di capitali a ristretta base azionaria”.

I Supremi Giudici introducono quella che tecnicamente viene chiamata presunzione semplice (ex art. 2729 c.c.), di fonte
giurisprudenziale, che, trova fondamento nella ristretta base azionaria, consentendo l’accertamento in capo al socio del maggior reddito della società che si presume da lui percepito in proporzione alla sua partecipazione, salva “la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non sono stati distribuiti” ovvero che sono stati percepiti da altri.
In altre parole la Suprema Corte sancisce che in presenza di una società di capitali a ristretta base proprietaria (non necessariamente familiare), accertato un maggior reddito in capo ad essa, si può presumere che lo stesso sia stato “distribuito” ai soci, lasciando la possibilità al contribuente di fornire prova contraria.

A parere dello scrivente tante sono le forzature di carattere logico e giuridico presenti nelle diverse pronunce della Corte di Cassazione che lasciano fortunatamente spazio a diverse strategie difensive, spesso accolte dai giudici di merito.

Non ci resta che auspicare in un cambiamento di rotta da parte della Suprema Corte, che magari possa essere maggiormente orientato ai principi costituzionali e di diritto e meno penalizzante per i contribuenti.