Mi faccio la barca. È un modo di dire solitamente adoperato in occasione dell’acquisto di una barca ma, nel caso di Michele Marrocco, è andata diversamente. Lui la barca l’ha effettivamente realizzata con le proprie mani!

Già all’età di 16 anni Michele manifesta l’homo faber che è in lui e, con l’aiuto di maestranze locali, restaura un vecchio gozzo in legno precedentemente appartenuto al suo papà, pescatore. Passano gli anni e Michele, ormai adulto, diventa ingegnere navale totalmente assorbito dal mondo del lavoro. Durante una visita alla fiera nautica, presso la mostra d’Oltremare di Napoli, è stregato dalla bellezza di “Reginella”, un gozzo armato con vela latina.

Nuovamente l’uomo del fare che è in lui irrompe nella sua vita e decide  di autoprodurre una barca in legno, un gozzo armato con la vela latina, una barca con l’anima. L’avventura comincia così con le ricerche sui materiali da impiegare per lo scafo, per l’armo, gli accessori e le vele, dopodichè realizza il progetto. Con l’aiuto di suo suocero, ebanista, si dà avvio ai lavori manuali. Un percorso esperienziale durato 5 anni che gli ha fatto scoprire la differenza tra il piacere e la gioia. Il piacere è quello intenso che si prova quando si acquista un oggetto, ma che dopo il culmine esaurisce immediatamente il suo effetto e dalla vetta ti ritrovi a valle. Poi c’è la gioia, paragonabile ad un altopiano dove lo stato emozionale ti accompagna durante tutta l’esperienza produttiva, creativa o altra forma dell’espressione delle facoltà umane.

Non sono mancati i momenti di sconforto, ma questi sono serviti a rafforzare la sua convinzione circa l’esistenza dell’angelo custode perché, in ciascuno di questi momenti, “il caso” gli ha indicato l’idea giusta o la giusta persona per superare le difficoltà incontrate. Finalmente il 10 marzo 2018 “Lady Dany” va in acqua. Il nome dato alla nuova creatura è un omaggio a Daniela, moglie di Michele e paziente compagna in un’avventura cominciata in cantiere e che ora prosegue in mare. Daniela, infatti, naviga a bordo di Lady Dany e accompagna Michele su tutti i campi di regata dedicati alle barche storiche e alla vela latina.