Quella degli uomini che hanno circumnavigato il globo in solitario, è una storia che comincia con Joshua Slocum. Nato nel 1844, all’età di 14 anni, inizia la sua esperienza di marinaio imbarcandosi come cuoco su un peschereccio. A 16 anni, persa la mamma, s’ imbarca come mozzo su una nave mercantile a vele quadre. Fu il capitano della nave a fare di Joshua, il valoroso uomo che ha solcato tutti i mari del mondo. Dal 1890, in seguito alla perdita del Libertade, la sua barca, Joshua lavora come maestro d’ascia fin quando, nel 1892, un vecchio comandante cacciatore di balene gli regala la propria barca, lunga poco più di 11 metri, datata 1801, Spray è il suo nome.

In realtà si trattava di un relitto, ma le proprie abilità artigianali gli permisero di ridargli nuova vita e così, come scrisse nel suo libro: “ …lo feci saldo, robusto e bello. Chiglia, braccioli e ordinate di dura quercia. Il fasciame era di pino della Georgia spesso tre centimetri e mezzo….” La sera del 24 Aprile del 1895, Joshua Slocum, a bordo dello Spray, salpò da Boston, senza una meta precisa. Dopo tre anni, due mesi e due giorni, dopo aver solcato 46.000 miglia, il 27 giugno del 1898 alle ore 01,00 gettò l’ancora nel porto di Newport, dopo aver circumnavigato il globo da est a ovest, in solitario!“Joshua” è anche il nome dato alla barca con la quale Bernard Moitessier, il vagabondo degli oceani, ha partecipato nel 1968, alla prima regata intorno al mondo senza scalo, in solitario. Tra le eccellenze italiane cito Ambrogio Fogar che, senza una grande esperienza velica, fu il primo italiano ad aver compiuto il giro del mondo in solitario, controvento, a bordo di “Surprise” una barca a vela in legno lunga 11 metri.

E’ grazie a Fogar che gli italiani hanno conosciuto la vela. Altri navigatori in solitario italiani, sono Giovanni Soldini, tante le sue imprese in mare. Sul suo petto ci sono ben 2 medaglie d’oro al merito di Marina. Una di queste racconta il salvataggio di Isabelle Autissier, una concorrente francese naufragata durante una regata intorno al mondo in solitario. Come non menzionare Vittorio Malingri, figlio di Franco, entrambi “maestri di mare”, il primo italiano ad aver partecipato alla Vendée Globe. E poi c’è Francesco Cappelletti, skipper di 007, unico italiano a partecipare alla Golden Globe Race 2018, La partenza di questo giro intorno al mondo in solitario senza scalo e senza assistenza è fissata per il 1 luglio 2018, la durata prevista della sfida è di circa 9 interminabili mesi. Forza Francesco, tutti i lettori di Oltre saranno con te!