Nell’immaginario collettivo la vela, oltre a essere un’attività estiva, spesso viene considerata solo come una realtà sportiva. In realtà quello sportivo, pur essendo il più conosciuto, è solo uno dei tanti aspetti che caratterizzano questa meravigliosa realtà, popolata anche da barche storiche. Barche che spesso vengono messe a disposizione da associazioni di settore che le impiegano allo scopo di dare un futuro alla cultura nautica.

Chi non avesse ancora deciso come e dove trascorrere le proprie ferie estive, potrebbe pensare a un corso di vela tradizionale. Più che corsi si tratta in realtà di percorsi esperenziali nei quali la barca è proposta senza l’ausilio di elettronica, per consentire al massimo di interagire con gli elementi della natura e con l’equipaggio. Spesso l’esperienza va oltre la navigazione e include la possibilità di apprendere l’arte marinaresca partecipando ai lavori di manutenzione della barca e dell’attrezzatura. Molte volte è addirittura possibile partecipare alla vita delle popolazioni rivierasche per meglio conoscerle.

Ecco qui di seguito alcune realtà associative di riferimento per questo tipo di esperienza.

  • Museo della marineria di Cesanatico, magnifica realtà già dal 1984: offre un ricco ventaglio di possibilità per rendere la vostra esperienza completa.
  • Associazione sportiva dilettantistica “Vela Tradizionale” di La Spezia. Qui l’esperienza è completa perché vissuta a bordo di barche storiche di diversa tipologia e grandezza.
  • Porto Museo di Tricase, centro culturale permanente dedicato alle antiche tradizioni marinaresche.
  • Maestro d’ascia Giovanni Cammarano, a Marina di Pisciotta, che organizza corsi di vela latina e, occasionalmente, ospita a bordo della Menaide per pescare le alici di menaica. A disposizione solo pochi posti per pochi fortunati!
  • Museo nautico galleggiante di Bisceglie: qui l’esperienza in barca storica è solo l’inizio di un percorso che include la fruizione della restante offerta culturale del territorio.
  • Lega Navale Marina di Torre Vado: Davide Botrugno è l’animatore del progetto “Il riciclo che naviga”, a bordo di una splendida “signora” del mare, recentemente restaurata e salvata da possibile oblio.

L’elenco non è esaustivo e ciascuna delle realtà indicate è facilmente contattabile sui social o tramite sito web. Buon vento!