Nei ricordi dei più fortunati di noi, l’infanzia è quel periodo bello della vita, legato al gioco e alla crescita… Ed è proprio pensando a un gioco della sua infanzia, che Raffaele Petruzzelli ha dato vita a un oggetto che cambia pelle… Come un camaleonte, il suo orologio ha la capacità di cambiare colore…

Raffaele Petruzzelli è un designer che spinto dalla passione per i gioielli, ha lasciato Andria e si è trasferito a Roma, dove ha prima studiato design del gioiello e poi ha insegnato, presso l’Istituto Europeo di Design… Il suo percorso è continuato in aziende come Fendi, Morellato, Sector e Zoppini, fino a un altro trasferimento.

Questa volta a Rio de Janeiro… Ma questa è una storia che ci facciamo raccontare direttamente da lui. Si, ma è una storia lunga…

Ho tempo…

Iniziamo col dire che sono in Italia da sette mesi.

Sei tornato da Rio de Janeiro, dove avevi un incarico importante…

Lavoravo allo IED, l’Istituto Europeo di Design, come coordinatore…

Perché sei tornato? E Perché sei partito?

Sono partito perché mi hanno fatto una proposta interessante e difficile da rifiutare… avevo vissuto per 10 anni a Roma… prima ho studiato e poi insegnato allo IED.

Hai lavorato anche per marchi molto importanti…

Si… Sector, Morellato, Fendi… due anni con Karl Lagerfeld lasciano il segno… Poi mi hanno offerto un incarico importante in Brasile… e sono partito… sono stato lì 5 anni… ho lavorato in una grossa azienda di moda, una sorta di Gucci o Prada italiana… di nome ANIMALE , azienda davvero molto importante…

Ritorno alla mia domanda di prima… Perché sei tornato?

Ho aperto Kama nel 2015…

Kama?

Kamawatch da camaleonte… nel 2016 ho fatto i primi campioni e ho trovato un distributore qui in Italia. Ero lì e seguivo la distribuzione…

Parliamo di orologi?

Certo.

Come mai, dopo tanti anni di gioielli, hai scelto l’orologio?

Perché l’orologio adesso non lo usa più nessuno per guardare l’ora… c’è chi non riesce a star senza e chi invece non lo porta e non guarda mai… e poi mi è venuta questa idea del cambio di colore…

Ma come ti è venuta in mente?

Ho pensato di usare questa vernice termosensibile che rende unici questi orologi.

La particolarità di questi orologi è che cambiano colore.

Cambia colore quando raggiunge una temperatura di 31 gradi° e da nero diventa camouflage, per esempio, oppure bronzo… e poi torna al colore originale quando la temperatura scende…

Cosa gli fa cambiare colore?

Come ti dicevo, una vernice termosensibile… noi abbiamo questa base stampata camouflage, poi viene verniciata di nero termosensibile, che diventa trasparente al calore e rende visibile ciò che c’è sotto.

Sono unisex…

Vari modelli, varie dimensioni… diciamo per tutti i gusti e tutti gli stili… sono pronti i nuovi che stanno per uscire… i primissimi erano fluo…

Ma come hai avuto questa idea?

Ripensando alle macchinine della Mattel che usavo da piccolo… avevo sette o otto anni e giocavo con queste macchine che cambiavano colore mettendole in acqua calda o fredda… Esercitavano su di me un fascino incredibile…

Per questo i Kamawatch, cambiano colore come un camaleonte…

Esatto. I primi erano fluo e più piccoli…. Siamo stati pubblicati su tantissime riviste…

Sei l’unico a utilizzare questo brevetto per questi orologi?

Sì sì… Abbiamo un brevetto per Europa e Stati Uniti…

Disegni tu… Ma dove produci?

Tutta la parte di design e comunicazione viene fatta qui, ad Andria. Tutta la parte di produzione in Cina. Ci avvaliamo di diversi distributori in varie parti del mondo…

Come ha risposto il mercato?

Benissimo…

Come li vendi?

In Italia abbiamo una decina di agenti che seguiamo direttamente. Attraverso gioiellerie selezionate e qualche store di abbigliamento… Poi Giappone, Korea, Malesia, Singapore, Messico, Emirati Arabi, Libano, Kuwait…

Anche on line?

Sì. Siamo partiti ad agosto con l’on-line. Anche per inserire i nuovi modelli…

Dai primi fluo a questi c’è stato un grande cambio di look…

Vero. Perché abbiamo cercato di intercettare i gusti di una clientela più vasta… un target trasversale, dai 16 ai 40 anni… che possano essere indossati con facilità con stili differenti…

Comunicare questi concetti non è semplice…

Serve una comunicazione dinamica, fatta attraverso dei video, un modo per mostrare il cambiamento di colore…

Che fascia di prezzo abbracciate?

Dai 70 ai 90 euro… La tua città come ha risposto? Benissimo. Mi ha mostrato grande affetto… E’ quella in cui vendiamo più orologi…

In questa avventura sei solo?

No… Ho un partner… Raffaele Capoferro… Lui e’ entrato un anno dopo, uomo di grande esperienza a livello commerciale , ha lavorato come presidente America di grandi marchi Italiani. Lui segue la parte commerciale e siamo in contatto tutti i giorni.

Che progetti hai per il futuro?

Sicuramente di sviluppare la parte estera… E di arricchire la gamma di modelli… Poi mi piacerebbe realizzare qualche co-branding importante… come abbiamo già fatto con la rivista Rolling Stone Italia.

Quali prossimi obiettivi?

Non faccio grandi progetti a lungo termine… pianifico il futuro al massimo per i prossimi sei mesi… Per ora vorrei arrivare ad essere presente in cinquecento negozi in Italia, a fronte dei trecento in cui siamo già presenti… Mentre all’estero guardiamo a consolidare le posizioni acquisite e puntiamo verso Dubai, verso gli Stati Uniti…

Ti senti più un creativo o un imprenditore?

Creativo, senza dubbio… Oggi fare impresa è una vera impresa…