Le mani impastano, accarezzano la farina, partoriscono taralli pronti da bollire o infornare. Scene d’altri tempi. Perché questa è un’azienda d’altri tempi, l’Apulia Food di Canosa di Puglia con i suoi marchi «Ce’ Taradd» e «I Tesori di Canusium». Nunzio Margiotta ha messo su questo stabilimento a Canosa nel 2005. Qui si producono solo taralli artigianali. Le ricette di una volta, quelle delle mamme, solo quelle. Una realtà imprenditoriale che oggi conta quarantasette dipendenti, due linee di produzione di cui una completamente automatizzata  e un nuovo stabilimento a Barletta sulla rampa di lancio. In tutto 10 quintali di taralli all’ora e circa 110 quintali di farina lavorata al giorno.

«Siamo gli ultimi nati – fa notare Nunzio – abbiamo cominciato a febbraio del 2005, eppure siamo quelli che hanno fatto più strada rispetto agli altri, vuoi per l’esperienza passata, vuoi per la qualità, la serietà e il servizio che riusciamo a dare. Oserei dire che abbiamo ottenuto un riscontro eccellente».

«Distribuiamo taralli in quasi tutta Italia» spiega Margiotta «siamo i primi per fatturato, i nostri clienti sono i principali protagonisti della grande distribuzione, da Esselunga a Auchan, passando per Aspiag. Credo di poter dire, anche con un  pizzico di orgoglio, che i nostri taralli sono i meglio distribuiti sul territorio nazionale. In autostrada siamo presenti in tutta la rete “Sarni”». Era un bambino quando Nunzio imparava i segreti dell’arte bianca: aiutava la mamma Sabina, rimasta vedova giovanissima, nella preparazione del pane, dei taralli e dei dolci tradizionali che venivano poi venduti in casa per il sostentamento della famiglia. Quella maestria se l’è portata con sé, trasformandola in un’azienda, andando oltre il
piccolo forno di paese, senza mai perdere lo spirito artigianale.