Esistono i ricevimenti nuziali, poi esistono i ricevimenti nuziali firmati Pasquale Brattoli e Rosa Pierro. Lui imprenditore nel settore della ristorazione, proprietario de La Perla del Doge e Villa Ciardi. Lei, già modella e coreografa, è imprenditrice nel settore del wedding, consulente di stile e buon gusto nell’organizzazione di eventi. Sono i proprietari della sala ricevimenti Villa Ciardi, residenza storica nobiliare di Bisceglie a cui hanno restituito una nuova vita.

Un’antica torre di vedetta, divenuta nel passato dimora della principessa Elena e della famiglia Curtopassi. Qui i ricevimenti vanno oltre la dimensione del tempo e della storia. Il sito mantiene la sua autenticità dell’epoca, la ristrutturazione ha esaltato i colori e le architetture originali. Si respira l’atmosfera nobiliare di una volta, persino il personale indossa abiti d’epoca. Gli sposi vengono accolti in saloni ricchi di affreschi, tutt’attorno ci sono un parco che si estende oltre la vista, laghetti e prati in ogni dove. Una favola per davvero. Matrimoni, ma anche congressi, mostre, eventi culturali. «La villa fu venduta al generale Ciardi che la abitò durante il conflitto italo-greco. In uno dei saloni, che abbiamo ribattezzato Salone della Storia, il generale teneva riunioni politiche. Durante le operazioni di scavo per realizzare le strutture esterne abbiamo trovato vari dipinti, tra cui una tela che riproduce una Madonna con un fiore: secondo il critico d’arte Vittorio Sgarbi risalirebbe al XIX secolo e lo stile pare essere quello di Brunelleschi.

Nella chiesetta, che un tempo si collegava  alla stanza della principessa Elena Curtopassi, c’è uno spazio dedicato agli sposi che ha mantenuto  il fascino lo stile e l’identità del suo tempo dellasua epoca.